Non sono solo storia e monumenti a fare dei siti UNESCO della Repubblica Ceca uno straordinario Patrimonio dell’Umanità, ma anche una ricca cultura e un folklore vivace che, se da un lato costituiscono l’identità più profonda del Paese, dall’altro appartengono al mondo intero …. Oltre al gioiello - Praga sono ben 12 i siti UNESCO (www.unesco-czech.cz ) su suolo ceco e molti di più gli eventi – sagre popolari, festival e rassegne - che svelano l’anima di un popolo che, nonostante (o forse proprio a causa di) un passato intenso e spesso anche tumultoso ha coltivato da sempre la voglia di far festa e risposto a invasioni e dominazioni con una strenua difesa della propria identità culturale. Ecco allora una serie di occasioni per visitare alcuni degli angoli più belli ma anche più veri della Repubblica Ceca, per restare ammutoliti di fronte a monumenti e architetture uniche ma anche travolti da un folklore allegro e contagioso e sedotti da sapori di ieri, ancora autentici.

Camminare per le vie della capitale significa passeggiare attraverso i secoli ma anche dentro l’anima del Paese. Che poi è fatta di tante anime. Come in un voluminoso libro di storia, ad ogni vicolo, piazza, palazzo o chiesa si sfoglia un nuovo, ricco capitolo del passato e ad ogni festa o evento del fitto calendario culturale della città si scopre una sfaccettatura in più di quel caleidoscopio colorato che è il folklore praghese e ceco in genere. Ma Praga, come si confà a una capitale cosmopolita, è anche una finestra aperta sul mondo e sulle tradizioni d’altrove.

Ne sono prova i Prague Folklore Days (www.millenniumtravel.cz/folklore), in calendario dal 29 al 31 luglio 2010, che aprono il palcoscenico-Praga a gruppi folkloristici e popolari amatoriali di qualsiasi Paese, per esibirsi accanto a quelli cechi. Un grande festival di musiche, danze e cori dal sapore internazionale: una sorta di vasta panoramica sul folklore europeo e non, con primi piani sulle esibizioni, e l’identità culturale, di ogni partecipante. In programma sfilate, parate e spettacoli open air e feste interminabili.

E naturalmente anche il Mercato di Praga (www.pjarmark.cz e www.prague-info.cz), festival internazionale di folklore in programma dal 26 al 31 agosto. Tra i festival di folklore più significativi non solo della Repubblica Ceca ma dell’Europa intera, accoglie gruppi da tutto il mondo. I visitatori, oltre ad applaudirne le esibizioni, potranno regalarsi una visita all’antico mercato tradizionale boemo e degustare tutte le leccornie più tipiche e golose della gastronomia ceca.

Se Praga quindi è il cuore della Repubblica Ceca, è in altri angoli del Paese che, con battito fiero e inarrestabile, pulsa l’anima folkloristica e festosa del popolo ceco. Un tour oltre la capitale, nelle altre città UNESCO del territorio ceco, conduce di festa in rievocazione, di festival in sagra. Per un’esperienza unica ed emozionante che, là dove pietre antiche parlano di secoli intensi, dà voce al popolo. Un popolo che, agghindato in costumi d’epoca e compenetrato nel ruolo, ritrova le sue radici e regala al pubblico scorci della propria anima e momenti indimenticabili.

Il primo appuntamento in calendario ci porta dalla città in aperta campagna. Holasovice (www.holasovice.eu), in Boemia meridionale, è il tipico villaggio rurale centroeuropeo. L’UNESCO l’ha iscritto nella sua ambita Lista in virtù delle caratteristiche e linde fattorie disposte attorno a uno stagno e perfettamente conservate. Le loro architetture semplici, lineari eppure a loro modo preziose sfoggiano portoni a volte, facciate riccamente decorate e intonaci candidi che ne hanno fatto un genere unico, ribattezzato “barocco rustico sud-boemo”. Gli architetti che le disegnarono nel XIX secolo trasferirono in campagna lo stile delle chiese barocche, adattandolo all’ambiente e alle funzioni rurali. Qui, il 24 e 25 luglio, vanno in scena le Feste Contadine con il mercato popolare, esibizioni di gruppi folkloristici, tornei cavallereschi, incursioni di giullari e maghi e persino divertenti sfide di pesca alla carpa a mano nuda in un grande mastello.

Sulle alture boemo-morave, Telc (www.telc.eu) vanta una delle più belle piazze dell’intero Paese e persino dell’Europa centrale. Sviluppata in lunghezza e impreziosita da una colonna barocca dedicata alla Madonna e due fontane, è delimitata da splendidi palazzi storici e antichi portici. Monumento-simbolo della città è però il castello, trasformato nel XVI secolo da fortezza in elegante residenza grazie a un team di architetti, stuccatori e muratori chiamati appositamente dall’Italia settentrionale. A ricordare il glorioso passato di Telc sono le Feste Storiche in omaggio a Zaccaria di Hradec e Katerina di Wallenstein, in programma il 13 e 14 agosto. Oltre alla rievocazione saranno proposti anche spettacoli, sfide di scherma, musica, danze, teatro e un mercato d’epoca.

Non molto lontano, sempre in Moravia meridionale, ecco un altro gioiello UNESCO, Trebic (www. trebic.cz) . La sua gemma più preziosa è l’antico quartiere ebraico, esempio unico di ghetto perfettamente conservato con oltre 120 casupole strette le une alle altre, due sinagoghe e un cimitero antico. A pochi passi dalle porte del ghetto, anche un importante monumento cristiano: la basilica di San Procopio, tra i più begli edifici romanici della Repubblica Ceca. In occasione delle Feste Medievali in calendario il 20 e 21 agosto - occasione tra l’altro di celebrare anche il settimo anniversario dell’iscrizione di Trebic nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità da parte dell’UNESCO - la città risprofonda nel passato con un mercato d’epoca, l’accampamento militare, un corteo storico, danze e musiche originali.

Info: Ente Nazionale Ceco per il Turismo - Via G. B. Morgagni 20, 20129, Milano - Tel. 0220422467  - fax 0220421185 - info-it@czechtourism.com - www.turismoceco.it - www.133premier.cz.

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