Riso Razza 77: il lancio

09/06/2017

Lunedì 12 giugno 2017, alle ore 17:30, a Vespolate, presso la cascina Fornace, prende il via la commercializzazione della varietà di riso Razza 77, dopo tre anni dalla sua reintroduzione nelle campagne della Bassa Novarese.

La produzione e la trasformazione del riso è avvenuta grazie ad alcuni imprenditori che, partendo da una manciata di semi e curando manualmente gran parte delle fasi di produzione, hanno riavviato la coltivazione del Razza 77, prima nel comune di Tornaco e, poi, in quello di Vespolate.

Quella del Razza 77 vuole essere una filiera corta. Per ottenere una migliore qualità di lavorazione è stata installata una linea che prevede la sbiancatura a pietra con le storiche macchine Amburgo, ideali per la lavorazione di risi della tradizione come il Razza 77.

Il prodotto finale raggiungerà direttamente il consumatore.

La documentazione storica testimonia l’origine e la diffusione della varietà nei territori piemontesi delle province di Vercelli e Novara e della confinante Lomellina in provincia di Pavia. All’interno del Novarese, una zona, in particolare, ha costituito la culla della produzione del Razza 77, “la Bassa”. Infatti, già a partire dall’inizio dell’vIII secolo, l’area a sud di Novara comprendente i territori di Garbagna, Nibbiola, Vespolate, Borgolavezzaro, Terdobbiate e Tornaco, è risultata tra le più vocate alla risicoltura.

Con il tempo, l’aumento di produttività fu conseguito selezionando le sementi e ottenendo razze di riso più produttive e resistenti. Le razze selezionate tuttavia ben presto conobbero una malattia fungina devastante conosciuta come brusone che, in breve tempo, dimezzò le produzioni e rese necessario ricorrere a varietà importate che garantissero robustezza e resistenza a tale malattia.

Tra tutte quelle importate solo due rappresentarono la vera svolta per la risicoltura italiana: il Chinese Originario, che, dal 1920, fu coltivato con il nome di Americano 1600, e dal 1925 la varietà americana Lady Wright che subito si distinse per le ottime caratteristiche organolettiche. Lady Wright ben presto divenne varietà di incrocio per selezionare quei risi che sarebbero diventati i migliori per il risotto cfrutto ome il Razza 77, ottenuto nel 1938 da un incrocio con la varietà americana e l’italiana Greppi, di una selezione massale che si era imposta a partire dal 1908.

Il Razza 77, uscito dall’Istituto di Allevamento Vegetale di Bologna sul finire degli anni ’30 del Novecento, ha conosciuto un progressivo aumento di superficie fino a superare i 5.000 ettari negli anni ‘50. Di difficile coltivazione si è fatto apprezzare nel dopoguerra dai risicoltori per i pregi culinari.

Il passato glorioso di questa varietà è nella memoria di tanti gourmets che per decenni l’hanno preferita ad altre per cucinare il risotto.