Siena, Galleria Olmastroni: Cento giorni di solitudine, mostra di Nidaa Badwan

18/01/2018

Da lunedì 22 gennaio a venerdì 2 febbraio 2018, a Siena, la Galleria Cesare Olmastroni a Palazzo Patrizi ospita, grazie alla collaborazione tra la Compagnia MOTUS, il Comune di Siena e l’Unicoop Firenze, Sezione soci di Siena, la mostra Cento giorni di solitudine” di Nidaa Badwan, fotografa emiratina con cittadinanza palestinese.

La mostra fotografica, già presentata a Gerusalemme, Kolding, Berlino, New York , Miami, Dubai, San Marino e in alcune città italiane, tra cui Ravenna e Forte dei Marmi, è nata dall’esilio autoimposto dell’artista, che il 19 novembre del 2013 si chiuse in una stanza, la sua piccola e colorata camera da letto di soli nove metri quadrati, e ci rimase venti mesi per protestare contro il conflitto Fatah-Hamas che, da anni, imperversa in Palestina e nella Striscia di Gaza e per le minacce ricevute da Hamas. Alcuni miliziani, infatti, l’avevano fermata per strada, durante l’organizzazione di un evento artistico, contestandole il mancato uso del velo. Rientrata a casa, dopo 8 giorni di prigionia e di violenze, Nidaa si rinchiuse in un auto-esilio volontario dalla propria comunità, per rimanere nell’unico spazio dove poteva essere libera come donna e come artista. Un esilio vissuto allo scopo di denunciare la condizione di isolamento e di mancanza di libertà che caratterizzano la vita quotidiana della popolazione, in particolare di quella femminile, all’interno di un territorio fortemente militarizzato, dove l’esercizio dei diritti individuali diventa una sfida che si rinnova ogni giorno. Nei venti mesi trascorsi nella sua stanza, Nidaa ha prodotto gli splendidi autoritratti fotografici che compongono la mostra: opere che secondo alcuni critici d’arte ricordano le nature morte di Jean-Baptiste-Siméon Chardin, i chiaroscuri di Caravaggio, le scene teatralizzate di Jacques-Louis David.

La mostra segna l’inizio delle manifestazioni culturali connesse alla decima edizione di Move Off, rassegna internazionale di danza contemporanea, organizzata dalla Compagnia MOTUS nell’ambito della stagione teatrale del Teatro dei Rinnovati di Siena dal 31 gennaio al 2 febbraio 2018.

La Rassegna ospita compagnie e giovani coreografi provenienti da tutto il mondo (Germania, Regno Unito, Albania, Korea) e, nella serata finale, organizzata dal Comune di Siena in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, “DIS-CRIMINE” l’ultima produzione degli stessi MOTUS.

Tra gli eventi, anche il Convegno “Rigener-arti” presso l’Università per Stranieri di Siena nel quale si affronta il tema della cultura come volano per lo sviluppo e la crescita dei cittadini.

Info: MOTUS Promozione - Via Mencattelli 5/7, 53100, Siena - tel 0577 286980 - promozionemotus@yahoo.it - www.motusdanza.it/