Fiorenzuola d’Arda: seconda edizione del festival dell’Anolino

08/03/2018

Sabato 10 e domenica 11 marzo, a Fiorenzuola d’Arda (una delle 12 “Città della Gastronomia” dell'Emilia Romagna), alcuni dei migliori chef dell’Emilia Romagna, soci dell’Associazione CheftoChef, interpreteranno le paste ripiene dei propri territori nel corso della seconda edizione del Festival dell’Anolino.

Sabato e domenica per cena, all’interno dello stand allestito nel centro del paese, quindi, sarà possibile degustare gli Anolini nelle varianti di carne e di formaggio.

Domenica a pranzo, invece, si potranno assaggiare ben 4 paste ripiene tipiche dell’Emilia Romagna: Filippo Chiappini Dattilo di Piacenza proporrà Anolini in vellutata di funghi e cubetti croccanti di goletta piacentina, Silverio Cineri di Faenza presenterà un originale piatto del XIV secolo “Borse Pine amoliate et lakte et croco” (pasta farcita, con formaggio e carne di maiale, in brodo con l'aggiunta di latte e zafferano e una fetta di pane tostato appena toccato d'aglio); Pier Luigi di Diego di Ferrara rivisiterà i Cappelletti con l’anguilla selvaggia in brodo speziato; Emilio Barbieri di Modena presenterà i tradizionali Tortellini in brodo di cappone; Claudio Cesena, lo chef di casa, proporrà l’Anolino della Val d’Arda tartufato con salsa al Parmigiano e Asparago piacentino.

Domenica a mezzogiorno ci saranno anche le cantine vinicole della Val Tidone, Valla e Lusenti, e la Pasticceria Mera di Borgonovo Val Tidone (PC).

Sempre domenica ci sarà, dalle 10.30, una tavola rotonda dal titolo Acque&Farine: tipicità regionali in filiera, cui parteciperanno: Massimo Spigaroli, presidente di CheftoChef, Bruno Orzi del Molino Grassi, lo Chef Claudio Cesena, Lara Gandolfi della torneria per pasta Ga.Ri.; coordina il Professor Davide Cassi dell’Università di Parma. Nel pomeriggio, dalle 15.30, gli chef racconteranno i loro piatti, chiacchierando con Silvana Chiesa, docente di storia e cultura dell’alimentazione, e Giulia Golino food blogger.

Sia sabato sia domenica alcuni ristoratori e alcune gastronomie locali proporranno, dalle 18, in piazza Caduti, la propria interpretazione dell'anolino piacentino nelle sue due versioni: una con ripieno di formaggio ed un’altra con ripieno di carne.

In entrambe le giornate non mancheranno i gazebo dei commercianti del centro storico, bancarelle e animazione.

Le “Città della Gastronomia” dell'Emilia Romagna, sotto la regia e gli input dell’associazione CheftoChef emiliaromagnacuochi, realizzano progetti di crescita collettiva della qualità gastronomica nelle proprie comunità, sulla base dei principi della “cucina d'autore”. Oltre a Fiorenzuola d’Arda (PC) le altre “Città della Gastronomia” sono: Cesenatico (FC), Roncofreddo (FC), Bagno di Romagna (FC), Russi (RA), Argenta (FE), Bologna, Valsamoggia (BO), Bomporto (MO), Parma (dal 2015 “Città Creativa per la Gastronomia UNESCO”), Polesine Zibello (PR), Borgonovo Val Tidone (PC).

Info: www.cheftochef.eu