La7: Urbano Cairo presenta i dati della passata stagione e della nuova stagione

13/07/2018

Ieri, giovedì 12 luglio, a Milano, presso l’Hotel Four Season, Urbano Cairo, presidente di Cairo Communication, ha presentato i palinsesti dell'emittente La7 per la prossima stagione, ha precisato che La7 fa servizio pubblico e non teme il riposizionamento di Rete4 ed ha attaccato la Rai: Incassa 1,8 miliardi di euro da canone più la pubblicità. In Spagna o Francia il servizio pubblico ha l'uno o l'altro, dovrebbe essere così anche in Italia.

Quando il 60% degli italiani vede la tv generalista in maniera continua - ha detto Urbano Cairo - affermare che sia morta non mi sembra una cosa vera.

La rete è in crescita: La7 risulta essere la tv che cresce di più in assoluto nel panorama televisivo italiano..

Siamo reduci da una stagione televisiva eccezionale, strepitosa, con risultati che hanno riportato la7 a livelli notevoli e superiori al passato. - ha aggiunto Cairo - Stiamo parlando del record di ascolti da quando la rete esiste dal 2001, dopo 17 anni di vita siamo arrivati al picco assoluto.

Nel primo semestre 2018, infatti, La7, diretta da Andrea Salerno, ha registrato il 3,91% di share nel totale giornata (+33% vs omologo 2017) e il 5,11% in prime time (+46% vs 2017). Conseguentemente La7 punta tutto su una linea editoriale basata ancora sull’informazione. La squadra che vince non si cambia: Enrico Mentana (TgLa7), Lilli Gruber (Otto e mezzo), Myrta Merlino (L’aria che tira), Corrado Formigli (Piazzapulita), Andrea Purgatori (Atlantide), Diego Bianchi in arte Zoro (Propaganda Live), Tiziana Panella (Tagadà).

Urbano Cairo ha annunciato che ha blindato Giovanni Floris per altri cinque anni, fino al 2024: il contratto di Floris scadeva l’anno prossimo, ma mi sono portato avanti. Sono pronto a fare lo stesso con Massimo Giletti.

Il giornalista torinese, nella nuova stagione 2018/2019, guiderà oltre a Non è l’Arena anche il Gazzetta Awards, in collaborazione con la Gazzetta dello Sport, mentre sul fronte intrattenimento, per la sesta volta consecutiva, a settembre saranno trasmesse le fasi finali di Miss Italia, i cui conduttori, però, non sono ancora noti.

Per quanto riguarda la concorrenza di Rete 4 Urbano Cairo ha precisato: La concorrenza è sempre una cosa che va accettata, è una cosa buona, che ti stimola a fare meglio e di più, ad inventarti qualcosa di nuovo, quindi ben venga. Siamo pronti a fronteggiare qualsiasi concorrenza. - ha aggiunto Cairo - La7 esiste dal 2001, è andata compiendosi tassello dopo tassello. Credo che ci sia stata nella costruzione di una rete, fatta in tanti anni, una credibilità, una affidabilità, un apprezzamento dei nostri conduttori che credo sia la cosa più importante per noi. - ha concluso Cairo - Non è facile inventare una rete in un settore così delicato e importante.

Positivo anche il dato relativo a La7d, che si è confermata allo 0,5% di share e che vanta la migliore concentrazione tra i canali free to air sul pubblico femminile, giovane e qualificato: La7d ha registrato il 4,32% di share nel totale giornata (+19% vs omologo 2017) e il 5,49% in prime time (+32% vs 2017), dove supera il dato del Network Discovery (share 5,34%).

La7 registra importanti crescite anche sulle piattaforme digitali: 20 milioni di browser unici, + 23% vs 2017.

Nel corso della conferenza stampa Urbano Cairo ha anche criticato il governo sulle limitazioni messe sul gioco d’azzardo: Sono stupito di vedere come il governo abbia dedicato tutta questa attenzione alla pubblicità dei giochi online, che rappresenta solo il 7% delle scommesse che si fanno In Italia, mentre il 93% è offline ed è completamente fuori controllo.- ha aggiunto Cairo - Le scommesse online sono un settore controllatissimo, proprio per evitare problemi. La soluzione per me è fare il contrario: il governo è intervenuto sull'unica cosa che, se fossi dipeso da me, avrei sviluppato. Se quel 7% online diventa il 20% è meglio. È molto meglio avere gioco online controllato e regolato che non il 93% delle scommesse offline fuori controllo.