All’asta i cimeli di Stanley Kubrick dalla collezione di Emilio D’Alessandro

12/03/2018

Una grande occasione per i culroti del regista Stanley Kubrick ...

Da domani, martedì 13, a sabato 17 marzo (dalle 15 alle 20.30) e da domenica 18 a mercoledì 21 marzo (dalle 15 alle 19, lunedì escluso), presso il Museo Interattivo del Cinema (MIC) di viale Fulvio Testi 121, a Milano, si possono ammirare alcuni dei cimeli della collezione di Emilio e Janette D’Alessandro, la più importante raccolta di memorabilia sulla vita e sull’opera del regista mai offerta in asta, che saranno, poi, battuti all’asta martedì 27 marzo, a Torino da Aste Bolaffi.

Emilio D’Alessandro, lo ricordiamo, iniziò a lavorare per Stanley Kubrick (mancato il 7 marzo 1999) come autista ma, divenne, poi, assistente, uomo di fiducia ed amico di Kubrick, tra il 1971 e il 1999. A testimoniare la speciale relazione avuta con un regista, noto per il suo carattere burbero e difficile da avvicinare, ci sono i tanti regali ed omaggi che il regista gli ha fatto.

In esposizione possiamo ammirare, ad esempio, il ciak di Eyes Wide Shut, la giacca di velluto bordeaux di Jack Torrance in Shining, indossata da Jack Nicholson, sette portachiavi colorati con i numeri fittizi delle stanze e due tappeti del Colorado Lounge, la sala dove il protagonista “lavora” al suo romanzo. Non manca, poi, un lungo frammento della pellicola originale con la scena di Wendy, la moglie di Torrance, che porta in braccio il figlio Danny, donato a D’Alessandro dal regista, che era celebre anche per fare bruciare tutte le parti avanzate di pellicola, una volta terminato il montaggio (base tremila euro). Ci sono anche un cappello del sergente Hartman, simbolo del violento e severo istruttore dei Marines protagonista della prima parte di Full Metal Jacket e la giacca militare verde usata da Kubrick sul set con stampato il suo nome. Tra gli altri lotti segnaliamo alcuni oggetti di scena di Arancia Meccanica, un cappello a tricorno disegnato per Barry Lyndon da Milena Canonero, la costumista italiana quattro volte premiata a Hollywood con l’Oscar, che, proprio con questo film, vinse il primo Oscar. L’asta, inoltre, offre l’occasione per riscoprire un vero oggetto di culto: la borsa di Stanley Kubrick (nella foto) in tela arancione con fascia a tracolla nera, dalla quale il regista non si separava mai.

Tutti gli oggetti in esposizione, dunque, saranno battuti all’asta martedì 27 marzo a Torino, nella Sala Bolaffi, in via Cavour 17.

Info: www.bolaffi.it - www.astebolaffi.it - www.cinetecamilano.it